TEOLOGIA MONASTICA

SEMINARIO DI TESTI DI AUTORI CISTERCENSI MEDIEVALI

P. Alfredo Simón, osb

Obiettivi

Metodo

Commento al testo (punto E)

Il commento personale al testo si fa in una pagina o due. Un suggerimento è fare prima un’analisi del brano scelto e dopo un commento o riflessione personale.

Nell’analisi parla il testo. Ad esempio, potrebbe essere così:

Esempio

 

Guglielmo di Saint-Thierry è nato a…………………………………….

      ………………………………………………………………………………

      …………………………………………………………………………..

      ………..……………………………………………………………………

(Gribomont, J., «Basilio», in DIP 1, 1101-1109).

B.

Guglielmo di Saint-Thierry, Commento al Cantico dei Cantici

C.

Il desiderio di Dio

      «Signore, Signore nostro, è chiaro che se ci hai creati a tua immagine e somiglianza lo hai fatto per permetterci di contemplarti e godere di te, perché contemplarti fino a godere di te è possibile solo nella misura in cui si diventa simili a te. Splendore del sommo bene che attrai ogni anima razionale suscitando in lei il desiderio di te, tanto più ardente verso di te quanto più è puro in sé e tanto più puro quanto più è libero dalle cose materiali e orientato verso quelle spirituali, libera dalla schiavitù della corruzione quello che in noi deve servire te solo, cioè il nostro amore».

      (Guglielmo di Saint-Thierry, Commento al Cantico dei Cantici, 1, a cura di M. Spinelli, Fonti Medievali 24, Roma 2002, p. 43).

       

D.

Originale latino

oppure, traduzione in un’altra lingua

E.

Commento (una pagina)